LUCA PIGNATELLI – New Paintings

04.05.2006 - 04.06.2006

Luca Pignatelli

New Paintings

La Galerie Davide Di Maggio, presenta in contemporanea con la 4 Biennale di Berlino, la seconda personale in Germania dopo quella del 2002, di Luca Pignatelli. In mostra saranno presentati una serie di nuovi lavori realizzati appositamente per l’occasione, tra cui una suggestiva New York di mt. 3.00 x 4.00 che accogliera’ i visitatori all’ingresso della galleria.

La pittura di Luca Pignatelli e’ evocativa delle tematiche suggestive di immagini i cui soggetti si riferiscono ad un passato prossimo, costruendo un’archeologia moderna senza tempo e proponendo una metafisica dello spazio dove l’elemento ricorrente e la memoria, nella quale risiedono i nostri riferimenti contemporanei.

Egli utilizza le sue tematiche come elementi plastici che gli permettono di inventarsi una pittura autonoma, magica e poetica, ben messa in scena da macchine e meccaniche che rammentano i tempi dove la modernita’ incensa la tecnica.

Tuttavia le visioni dell’artista sono lontane dalla modernita’, i suoi paesaggi offrono un immagine di solitudine e danno una visione glaciale del mondo; montagne innevate sorvolate da aerei fantasma, rovine antiche o citta’ contemporanee sepolte sotto una cappa nebbiosa, treni a vapore e transatlantici che tracciano le loro rotte dentro paesaggi oscuri e immobili; l’inquietudine regna in una atmosfera densa di neve, che riempe lo spazio pittorico come una macchia astratta che scombussola l’immagine rendendola quasi irreale.

L’utilizzo dei teloni, che ricoprivano i vagoni merci dei treni in tutto il mondo fino alla fine degli anni 60’, come supporto dell’opera creano uno spostamento dentro l’immagine e cambiano la percezione del quadro.

Questo rientra nel campo del “ready made”, dove la tela riciclata conferisce un valore concreto all’opera che rende quasi secondaria l’immagine a vantaggio della materia che impone la sua cromaticita’ dominante come colore primario. Questa unisce l’opera e la sua struttura, attraverso le cuciture e i suoi numeri che si sovrappongono al piano pittorico, componendo un oggetto tra la pittura narrativa e l’arte concreta, che si impone per la sua forza suggestiva.